Come trasformare un collegamento di cui non sappiamo nulla su LinkedIn in un potenziale cliente pronto a fissare un appuntamento con noi?

Nell’articolo il nostro coach Luigi Castelletti ci spiega i passaggi fondamentali per ingaggiare il nostro potenziale cliente su LinkedIn:

  • Individuazione del target,
  • Inserimento nella nostra rete,
  • Social Selling,
  • Messaggio con proposta di valore.

Vediamoli in dettaglio.

1. Definiamo chi è il nostro interlocutore: Sales Navigator.

Linkedin è una rete mondiale quindi potenzialmente possiamo trovare prospect interessati ai nostri prodotti e servizi in tutto il Mondo oppure in una determinata zona geografica di nostro interesse.

Ma andando con ordine ancor prima di identificare una zona geografica è indispensabile definire chi è il nostro interlocutore, ovvero, chi è la figura che andiamo a ricercare in azienda.

Sales Navigator serve a trovare l’interlocutore giusto.

Ad esempio, se utilizziamo per le nostre ricerche Sales Navigator avremo a disposizione ben 8 filtri per identificare al meglio il nostro prospect.

2. Entriamo in contatto.

Successivamente dovremo entrare in contatto con Lui, il modo migliore per farlo è inviargli una richiesta di collegamento (mirata e personalizzata). 

Nel momento in cui riusciamo a farlo entrare nella nostra rete abbiamo già raggiunto il primo traguardo, ovvero, fare in modo che il nostro potenziale cliente sappia della nostra esistenza.

3. Facciamoci ricordare.

Può sembrare un aspetto marginale ma vi assicuro che non è così!

Avere un importante manager, dirigente o amministratore delegato di una società che può leggere quello che pubblichiamo e avvicinarlo alla nostra attività è il primo passo per farci conoscere e capire a cosa è interessato.

Da questo momento in poi per Lui non siamo più un estraneo ma iniziamo ad essere un potenziale partner.

Qualcuno che, in aggiunta, può risorvergli un problema, ora spetta a noi fargli vedere che siamo in grado di farlo.

4. Creiamo contenuti di valore.

Come fare? Per prima cosa facendogli capire dalle informazioni inserite nel nostro profilo che siamo la figura giusta per risolvere il suo problema.

Poi “nutrendolo” con articoli e post creati con cura e pubblicati sul nostro profilo sotto forma di materiale informativo (Social Selling).

5. Messaggi mirati.

Possiamo pensare anche di contattare direttamente il nostro prospect con un messaggio mirato su Linkedin.

Questo passaggio è molto importante e delicato pertanto suggerisco sempre di pensare bene a cosa vogliamo comunicare.

Per riassumere, se il nostro messaggio è scritto bene e contiene quella che comunemente nel marketing viene definita Call to Action, avremo buone probabilità che il nostro interlocutore ci risponda e ci lasci un suo contatto personale, ad esempio:

  1. Mail
  2. Numero di telefono

In questo caso il mio consiglio è quello di spostare la comunicazione fuori da Linkedin e soprattutto di farlo nei tempi che la rete richiede.

6. Contattiamo i prospect quando sono caldi.

Ad esempio se viviamo a Milano e contattiamo oggi un prospect a Roma che ci indica un suo recapito telefonico, contattiamolo subito anche se saremo a Roma tra due mesi.

Potremo sempre dirgli: “Grazie per avermi lasciato il tuo recapito telefonico, volevo avvisarti che sarò a Roma a giugno e entro fine maggio ti ricontatterò per comunicarti con esattezza la data in cui mi troverò a Roma”.

In questo modo saremo sicuri che lui si ricorderà di noi e attenderà la nostra chiamata.

Partecipa al Freelance Hub Festival e scopri tutti i segreti di LinkedIn per trovare clienti.

Ti aspettiamo al Freelance Hub Festival il 26 Ottobre 2019 a Talent Garden – Brescia. Una giornata di Lab e workshop per semplificare la vita del libero professionista: networking, partita iva e soluzioni alternative, come gestire i reclami, come organizzare lo spazio di lavoro, come farsi pagare e scrivere un contratto a prova di avvocato e tanto altro! Il nostro coach Luigi Castelletti sarà a disposizione per una consulenza gratuita sul tuo profilo LinkedIn.